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TUBI RADIANTI AD AUTORICUPERO DI NUOVA GENERAZIONE
MAGGIORI RENDIMENTI E RIDOTTE EMISSIONI INQUINANTI

I tubi radianti "REKO" vengono prodotti nella versione con tubi ceramici in carburo di silicio infiltrato SiSic oppure con tubi metallici in legarefrattaria (Alloy 601) e prendono rispettivamente il nome di "Rekosic" e "Rekomet".

Il "rendimento al camino", che supera l'80% in entrambe le versioni, viene raggiunto con un ricuperatore di calore che, nella parte esterna al forno, presenta un doppio passaggio per il preriscaldo dell'aria di combustione.

Il bruciatore è del tipo ad alta velocità per promuovere la circolazione turbolenta dei prodotti di combustione tra il tubo radiante esterno e quello interno. Si ha così una uniformità di temperatura sulla superficie radiante del tubo esterno e si completa la combustione riducendo le emissioni inquinanti.

I tubi ceramici "Rekosic" sono montati su delle sferiche per compensare possibili movimenti alle flange ed evitare che eventuali sollecitazioni meccaniche o vibrazioni possano danneggiare i tubi stessi.

Il ricuperatore consente l'immissione di aria, da un ingresso che esclude il preriscaldo, per effettuare un raffreddamento più efficace nei cicli con abbassamento di temperatura.

Questo è possibile sia nella versione metallica che in quella ceramica grazie alla particolare resistenza allo shock termico del carburo di silicio SiSic.

Il tubo standard con diametro esterno di 114,3 mm, viene dimensionato in ragione degli spazi disponibili nel forno che devono essere precisati come indicato nella figura sottostante.

Il bruciatore, del tipo ad alta velocità, deve essere alimentato con gas e aria alla pressione di circa 50...60 mbar. Il bruciatore ad alta velocità non ha il bruciatore pilota e viene controllato con elettrovalvole on/off a logica proporzionale sul tempo.

L'accensione avviene elettronicamente mediante il controllo di fiammo previsto per ciascun tubo radiante.

Temperatura esercizio forno: ...........°C

Potenza netta irradiata: ..................kW

Diametro esterno tubo: ..................mm

Tipo gas / (p.c.i.): ......................./.....kCal/mc

In ragione della lunghezza utile del tubo e della potenza che deve erogare, si può stabilire, attraverso il diagramma a lato, il carico termico specifico al quale sarà sottoposto il tubo radiante.

Il "carico termico specifico" per una data applicazione, dipende in larga misura dal tipo di materiale di cui è costituito il tubo radiante ma dipende anche dalla temperatura di processo da raggiungere nel forno. Nel diagramma seguente vengono messi in relazione i valori di carico termico specifico con la temperatura assunta dalla superficie del tubo radiante per diverse temperature di forno.

Dimensioni di montaggio per tubo verticale orientato verso il basso

Sono disponibili disegni di montaggio per tubi verticali orientati verso l'alto, per tubi da montare all'interno della suole di forni a pozzo e per tubi a montaggio orizzontale con sostegno all'estremità oppure sostenuti a sbalzo.

Mentre le leghe metalliche non consentono di superare certi valori di carico termico specifico, (circa 2 watt/cmq per impieghi a temperature di processo dell'ordine di 900 °C) e pongono limitazioni anche maggiori per temperature di processo più elevate fino ad essere proibitive per temperature prossime ai 1200 °C, il materiale ceramico SiSic consente carichi molto più alti e l'impiego di temperature fino a 1300 °C come si può rilevare dal diagramma precedente.

Le caratteristiche di questo materiale ceramico, illustrate più dettagliatamente nello specifico bollettino tecnico, eliminano molti vincoli e permettono al progettista di costruire forni di maggiore potenza ovvero di ridurre il numero dei tubi radianti compatibilmente con una ragionevole distribuzione del calore nel volume utile del forno stesso.

Il materiale ceramico SiSiC, così come le leghe refrattarie, presenta una ottima resistenza agli shock termici e questo consente di utilizzare i tubi radianti per un raffreddamento più rapido del forno, là dove è ammesso dal processo, realizzando così una maggior produttività di impianto a seguito della riduzione dei tempi.

Schema di Combustione tipico per tubi radianti "Reko"