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Per ottenere le profondità di
cementazione desiderate, è necessario che
durante il trattamento termico, venga controllato
il processo, effettuando la misurazione del
Potenziale di Carbonio dell'atmosfera nel
forno.
La determinazione del Potenziale di Carbonio
può essere effettuata con sistemi di misura
diretta od indiretta.
La misura diretta del Potenziale di Carbonio, si
ottiene impiegando laminette di ferro puro, esposte
all'atmosfera del forno per 10 - 20 minuti a
seconda del loro spessore e della temperatura del
forno. La determinazione può quindi essere
fatta mediante analisi chimica, cioè
mediante combustione, oppure misurando la
differenza in peso.
Si possono anche impiegare fili sottili di ferro
puro esposti, come per le laminette, all'atmosfera
del forno. La variazione della resistenza elettrica
può essere impiegata per rappresentare il
valore del Potenziale di Carbonio. Questi metodi di
determinazione diretta del Potenziale di Carbonio
non sono adatti per un controllo in continuo della
cementazione. Questa è la ragione per il
ricorso a metodi di misura di tipo indiretto.
I metodi di misurazione indiretti si basano
sull'analisi dell'atmosfera. Il Potenziale di
Carbonio viene calcolato! Questo si effettua per
mezzo della misurazione del contenuto di Vapor
d'Acqua, ovvero del Punto di Rugiada, dell'analisi
dell'anidride carbonica mediante analizzatori a
raggi infrarossi, o mediante la determinazione
della pressione parziale dell'ossigeno
nell'atmosfera del forno.
A causa del contenuto di ossigeno molto basso e
dell'alta temperatura dei gas di trattamento, viene
impiegato come cella di misurazione un elettrolita
solido ossigeno-conduttivo: biossido di Zirconio
ceramico, stabilizzato con Ittrio od Ossido di
Calcio.
Attualmente queste Sonde ad Ossigeno, sono
installate principalmente per rilevare il
Potenziale di Carbonio nei forni di trattamento
termico. La sonda che deve essere di lunghezza
sufficiente per sporgere all'interno della camera
del forno, è soggetta a sollecitazioni
meccaniche e termiche ed è conseguentemente
a rischio.
L'Ossido di Zirconio ceramico è fragile.
Si deve avere cura nella scelta del punto di
installazione; qualsiasi sbilanciamento della
ventola di circolazione dell'atmosfera può
ridurre la vita utile della sonda. La misura
può essere seriamente falsata da residui di
detersivo, paste anticementanti, ecc... che vengono
portati nei forni con i pezzi da trattare. Questi
residui evaporano e si condensano sulla cella di
misura. Altre possibili cause di errore sono la
fuliggine sugli elettrodi e perdite dalle valvole
di spurgo. Per questo, in passato, sono stati
sperimentati metodi di misura che prevedevano
piccole celle di misura dell'ossigeno, all'esterno
del forno; vale la pena ricordare ad esempio il
metodo Sunbeam.
Questi metodi non sono stati coronati da
successo perché la scelta della temperatura
della cella di misura era troppo alta. Il gas di
processo reagiva una seconda volta e la fuliggine
era inevitabile. L'impiego di elettroliti solidi,
ossigeno-conduttivi, impiegati per il controllo
della combustione nei motori per auto, ha portato
ad una sonda ad ossigeno in miniatura e più
precisamente alla Sonda Lambda (Sonda-L).
In virtù del grande numero di pezzi
prodotti, è oggi disponibile una Sonda ad
Ossigeno molto robusta e ad un prezzo
ragionevole.
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